|
Abstract: . . . di cassa -55.000 Totale incassi 4.230.000 Totale a pareggio 4.230.000 Il disavanzo di cassa - diversamente dall'utile di esercizio - è esattamente pari a: parte investimenti finanziata con ricavi (£.125.000) quote capitale rimborsi di mutuo (£.30.000) - accantonamenti ( £. 80.000) - ammortamenti (£. 20.000) Infatti i primi due addendi rappresentano esborsi che non sono stati iscritti, ne finanziati, nel bilancio di previsione e le ultime due voci sono costi che, pur previsti e finanziati in bilancio, non hanno generato uscite di denaro. 4^ Simulazione (In questa simulazione viene schematicamente configurato il bilancio di previsione ed il bilancio di esercizio in applicazione delle disposizioni contenute nel Regolamento di contabilità dell'ARPA) Page 65 1 Bilancio di previsione E n t r a t e S p e s e Descrizione Cassa Descrizione Cassa Ricavi vari d'esercizio 1.080.000 Costi vari d'esercizio 966.800 Contributi in c/capitale 60.000 Investimenti 220.000 Mutui passivi 120.000 Ammortamti (100%) 44.000 Utilizzo riserva da impieghi per acquisto di cespiti ammortizzabili 30.800 Quote di capitale per rimborso mutui 10.000 Accantonamenti 50.000 Totale entrate 1.290.800 Totale uscite 1.290.800 Nota: Il finanziamento degli investimenti si suppone come segue: - con mutuo passivo £. 120.000 - con ricavi varid'esercizio “ 40.000 - con contributi in coto capitale “ 60.000 £. 220.000 Supponendo la integrale realizzazione delle previsioni di bilancio preventivo, il bilancio di esercizio viene . . . . . . quali è compresa l'ARPA. Umbria - autonomia tecnico-giuridica, amministrativa e contabile. Ciò sta a significare che a tali enti, nei settori testé citati, è riconosciuta la potestà di darsi un proprio ordinamento. Tale potestà, derivando da una legge dello Stato, non può, ovviamente, essere limitata, né tanto meno esclusa, dal potere legislativo regionale. Difatti la legge della Regione Umbria 6 marzo 1998, n.9 - che ha istituito l'ARPA Umbria - ha ribadito, e non avrebbe potuto fare altrimenti, che “ L'ARPA è dotata di personalità giuridica pubblica, con autonomia tecnico-giuridica, amministrativa e contabile “. Principi contabili di riferimento I principi contabili ai quali il regolamento dell'ARPA si è ispirato sono la legge regionale dell'Umbria 19 dicembre 1995, n. 51, recante “ Norme in materia di contabilità, di amministrazione dei beni, di attività contrattuale e di controllo delle Aziende sanitarie regionali” e le norme del codice civile in materia di contabilità e bilanci. Bilancio di previsione e contabilità economica. Problemi di raccordo Si ricorda che, per consentire l'avvio della propria attività e, quindi, la connessa gestione contabile, il Direttore Generale - con propria determinazione n. 42 del 12 aprile 2000 - nelle more dell'adozione del regolamento di organizzazione previsto dall'art. 7, comma 3, lett. c) della citata legge regionale n. 9/98 - approvò un Regolamento interno di contabilità, con l'espressa riserva di rivederne il contenuto in seguito all'esperienza . . . --3000,2,750,3162,97908
|