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Abstract: . . . concessi per l’esercizio stesso, deve essere timbrata e sottoscritta ai sensi e per gli effetti degli articoli 47 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 e deve essere corredata dalla seguente documentazione: Documentazione di spesa, consistente in: Page 12 Giunta Regionale della Campania 12 / 12 a. Copia delle fatture o delle altre documentazioni fiscalmente regolari, nonchè autocertificazione dell’impresa/lavoratore autonomo che ne attesti la conformità agli originali; b. Copia dei bonifici bancari con . . . . . . ciascuno dei quali va riportata, in modo indelebile, la dicitura “Spesa effettuata con il concorso delle provvidenze previste dal Regime Regionale di Aiuto a favore dell’imprenditoria e del lavoro autonomo delle donne di cui all’articolo 25 della Legge Regionale n. 24/2005”, devono comunque essere tenuti a disposizione dall’impresa per i controlli previsti dall’articolo 9 del Disciplinare. La Regione, anche attraverso una sua Società strumentale, accerta in modo puntuale, oltre alla vigenza delle imprese, . . . . . . anche avvalendosi di una sua Società strumentale, richiede al soggetto beneficiario delle agevolazioni le necessarie integrazioni, assegnando, a pena di revoca delle agevolazioni concesse, un termine, non superiore a 30 giorni, per la presentazione della documentazione mancante. Decorso tale termine, qualora la documentazione risulti ancora incompleta o non esauriente, la Regione provvede alla revoca del contributo in conto esercizio concesso. La richiesta di integrazioni interrompe, a partire dalla . . . . . . relativi sia al primo che al secondo esercizio, comprensiva di tutta la documentazione sopra specificata, la Regione provvede all’emissione del provvedimento relativo all’erogazione dei contributi stessi. Nel caso di carenza di documentazione, la Regione Campania, anche avvalendosi di una sua Società strumentale, richiede al soggetto beneficiario delle agevolazioni le necessarie integrazioni, assegnando, a pena di revoca delle agevolazioni concesse, un termine, non superiore a 30 giorni, per la presentazione . . . . . . rispettivamente, ai sensi del Decreto Legislativo n. 385 del 01/09/1993 e del Decreto Legislativo n. 175 del 17/03/1995, nonché dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi dell’articolo 107 del medesimo Decreto Legislativo n. 385/1993, avverrà solo qualora, ad insindacabile giudizio della Regione, non si configurino ipotesi di revoca anche parziale del contributo e contemporaneamente sussistano tutte le condizioni, anche formali, di erogazione del contributo . . . . . . presentazione delle domande, qualora il fabbisogno finanziario dell’ultimo programma di investimento risultato agevolabile sia solo in parte coperto dalle risorse residue, si procede alla concessione di una somma pari alle suddette risorse. Al Decreto Dirigenziale di concessione segue apposita comunicazione, inviata, a mezzo raccomandata o posta celere con avviso di ricevimento, a ciascuna delle imprese/lavoratori autonomi agevolati e contenente i dati relativi all’iniziativa agevolata, agli investimenti . . . --3000,6,250,3481,53552
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