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Abstract: . . . specifici (tecnologie di produzione, strategia di commer- cializzazione, ecc.). Concretamente, un GAL indirizzerà verso il CEII della sua re g io ne un'impresa di tipo indu s t r ia- le che necessita di un'assistenza tecnica che esula dalle competenze e dal sostegno che il gruppo è in gra do di mo- bilitare nella propria zona. S C H E D A - S T R U M E N T O 7 I C E N T R I E U R O P E I D I I M P R E S A E D I I N N O VA Z I O N E (CEII) E R E L AT I V A R E T E E B N Page 59 Page 60 R E P E R TORI ( 1 . . . . . . individuale con bisogni specifici (tecnologie di produzione, strategia di commer- cializzazione, ecc.). Concretamente, un GAL indirizzerà verso il CEII della sua re g io ne un'impresa di tipo indu s t r ia- le che necessita di un'assistenza tecnica che esula dalle competenze e dal sostegno che il gruppo è in gra do di mo- bilitare nella propria zona. S C H E D A - S T R U M E N T O 7 I C E N T R I E U R O P E I D I I M P R E S A E D I I N N O VA Z I O N E (CEII) E R E L AT I V A R E T E E B N Page 59 Page . . . . . . pazione. > Il centro si trasforma in una raccolta eteroclita di pro- getti che fruiscono di ingenti sovvenzioni, incapaci di abbandonare i locali per svilupparsi. > La struttura di accoglienza deve essere ideata in fun- zione dei bisogni reali delle nuove attività locali. Page 39 (*) La scheda-strumento 6 fornisce alcuni consigli per la creazione di un centro di imprese. > Invece di favorire la creazione di attività e di poten- ziare le risorse del dispositivo di sostegno, il proget- to incide gravemente . . . . . . secondo la de- finizione della DG XVI, il CEII “stanzia risorse pubbliche e private a iniziative che permettono, grazie al loro ca- rattere innovativo ma anche alle loro opportunità econo- miche, di creare ricchezza e occupazione e di diversifica- re le attività. Esso agevola inoltre l'accesso delle PMI al mercato internazionale e alla cooperazione.” Analogamente a numerosi gruppi LEADER, i CEII sono so- stenuti da partnership pubblico-private, ma la loro mis- sione di sostegno si incentra innanzi tutto . . . . . . impre nditori (55%). Il con- tributo medio dell'Unione europea al finanziamento dei CEII è del 20% circa, salvo nella fase di avvia me nto (i pri- mi due anni) durante la quale può essere compreso tra il 40% (nelle zone degli Obiettivi 2 e 5b) e il 50% (nelle zone degli Obiettivi 1 e 6). Il successo dei CEII può essere qua nt i f icato secondo il tas- so medio di sopravvivenza delle imprese clienti: il 95% di queste sono anc o ra in attività dopo 5 anni, me nt re la me- dia europea è inferiore al 50%. . . . . . . ristrutturazione indu - striale e alle regioni economicamente vulnerabili dell'Unione europea, i CEII sono diventati uno stru - mento comprovato dello sviluppo economico locale, in grado di adattarsi a qualsiasi territorio. Per le impr e- se industriali delle zone rurali, questi centri possono rappresentare una preziosa risorsa complementar e all'Iniziativa LEADER. Il concetto di “Centro europeo di Impresa e di Innovazio- ne (CEII)” è stato introdotto nel 1984 dalla Direzione ge- ne rale "Po l i t ica re g . . . --3000,6,250,3454,135136
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